Arti Marziali Cinesi

Le Arti Marziali Cinesi, sono chiamate in Cina Wu Shu (武术) , Gong Fu o Kung Fu (功夫) o la somma delle due Gong Fu Wu Shu e sono patrimonio ed eredità della cultura e della tradizione del popolo cinese diffusa poi nel resto del mondo. Il suo significato si può riassumere in:

“Abilità nell’Arte del Coraggio necessaria a fermare con la mano nuda un’Alabarda”

(Quindi la capacità di opporsi e fermare la violenza).

Discipline proposte nei Corsi a Modena:

ARTI MARZIALI – KUNG FU o GONG FU

Rendendo attuale e dinamica la millenaria Tradizione degli Stili Cinesi, il corso permette di apprendere un efficace metodo di autodifesa e migliorare lo stato di salute e psicofisico, nel rispetto di se stessi e degli altri.

 

Il Corso di Arti Marziali, tenuto a Modena, è accessibile a tutti secondo le proprie caratteristiche e inclinazioni, adulti e ragazzi (neofiti o praticanti di altre discipline) e lavora a 360° su corpo, mente e spirito.

 

Attraverso un articolato percorso didattico che prevede un profondo lavoro sul corpo e sul recupero del movimento naturale; gli allievi vengono condotti progressivamente e in sicurezza verso la pratica del combattimento libero senza traumi o improvvisazioni.

Una migliore qualità della vita, una migliore concentrazione, coordinazione, forza e flessibilità; nonché sicurezza in sé stessi, rispetto e comprensione di sé e dell’altro, sono solo alcuni dei doni che la pratica fa a chi la segue.

Nella nostra vita sempre più stressante e frenetica, le Arti Marziali e il Kung Fu possono essere un valido strumento  per aiutare a scaricare le tensioni sia fisiche che emotive, a svuotare la mente, ritrovare il centro e perfino a superare emozioni o sentimenti negativi o bloccati come: rabbia, agitazione, tristezza o, perfino, depressione.

 

INSEGNANTI:

Yuri Debbi e Monica Montecchi

PROGRAMMA IN BREVE:

  • Esercizi propedeutici di Potenziamento, Mobilità Articolare e Allungamento.
  • Fondamentali di Pugno, Calcio, Gomito e Ginocchio.
  • Lavoro su Prese, Leve Articolari e Sottomissione.
  • Lavoro su Cadute, Proiezioni e Controllo a Terra.
  • Lavoro su Posture, Passi e Spostamenti.
  • Applicazioni Marziali a coppie.
  • Lavoro Specifico sui Colpitori, Sacco, Sacchetti da Parete e Uomo di Legno.
  • Combattimento Libero progressivo e controllato con protezioni.
  • Combattimento contro più avversari e autodifesa.
  • TUI SHOU (“Mani Incollate”), ROU SHOU (“Mani Morbide”), Lavori di sensibilità a coppie, codificati e liberi.

 

LAVORO SULLA SALUTE E QUALITÀ DELLA VITA:

  • NEI GONG (“Lavoro Interno”) e ZHAN ZHUANG (“Palo Eretto”), Costruzione della Struttura, Radicamento, Rafforzamento di Muscoli e Tendini.
  • QI GONG (“Lavoro Energetico”), Lavoro sul Respiro, mobilizzazione articolare, postura e circolazione.
  • ZIRAN DONG (“Movimento Naturale”).

 

LAVORO CON LE ARMI:

  • Armi Tradizionali (Sciabola, Spada, Bastone Lungo, Bastoni Corti, Lancia, Coltello).
  • Esercizi a solo.
  • Applicazioni Marziali a Coppie.
  • Combattimento progressivo.
  • Adattamento ad armi improvvisate e autodifesa.

XING YI QUAN / YI QUAN
(“Pugno della Forma e dell’Intenzione” e “Pugno dell’Intenzione”)
Lo Xing Yi Quan / Yi Quan è uno strumento semplice, fulmineo e potente di autodifesa e conoscenza di se e degli altri.

Quest’arte si fonda sulla Postura del Palo Eretto (“Zhan Zhuang”) e sulla teoria dei Cinque Movimenti dell’Energetica Classica Cinese applicati a: pugni, gomiti, calci, ginocchiate, prese, proiezioni e agli spostamenti.

 

Lo scopo di quest’Arte Marziale Cinese è tonificare l’energia e rafforzare il corpo come nelle pratiche di salute tipiche del più antico Qi Gong della Tradizione Taoista, consolidare le radici e la determinazione del praticante, sviluppando una veloce e dirompente forza esplosiva che si esprime attraverso una struttura solida e potente, rendendolo in grado di difendersi da aggressioni di qualsiasi natura: fisica, emotiva o altro e facendolo sentire più stabile, sicuro di sé, deciso, forte e resistente in ogni campo della propria vita.

 

Lo Xing Yi Quan / Yi Quan, come proposto nel nostro corso di Modena, è un mezzo per riappropriarsi del proprio centro e del proprio spazio e per imparare progressivamente a imporlo al nostro avversario.

La strategia alla base dello Xing Yi Quan si basa sul porre fine a uno scontro nel modo più veloce ed economico possibile (di solito, infliggendo il massimo danno all’avversario). Non è tanto un sistema di autodifesa quanto un sistema di offesa aggressiva.

 

INSEGNANTI:

Yuri Debbi e Monica Montecchi

BA GUA ZHANG
(“Palmo degli Otto Trigrammi”)
La migliore definizione di quest’Arte Marziale Cinese è: Arte del Continuo Mutamento, della Trasformazione, del Cambiamento. La sua caratteristica che lo rende inconfondibile, è la camminata circolare, in cui il praticante deve imparare a muoversi agilmente e velocemente intorno ad un cerchio, all’interno del cerchio stesso e poi attorno a due, tre, cinque, nove cerchi o pali; cercando, allo stesso tempo, di acquisire il radicamento necessario per sferrare in qualsiasi momento e da qualsiasi posizione un attacco flessibile e potente.

 

Si impara così a gestire efficacemente il rapporto con il proprio equilibrio e con quello dell’avversario, a muovere braccia e gambe in maniera precisa ed efficace, a trasformare le linee dritte e dirette dei pugni o dei calci in curve e torsioni, ora strette, ora larghe, dove le energie e la potenza fisica si disperdono o si concentrano per trasformarsi nella prossima azione.
Il Ba Gua Zhang è puro movimento ed apre sempre nuove porte e nuove strade; abitua il corpo, ma anche la mente, a considerare continuamente nuove soluzioni e opportunità.

 

INSEGNANTI:

Yuri Debbi e Monica Montecchi

TAIJI QUAN (TAI CHI)
(“Pugno del Grande Colmo”)
Il Taiji Quan (Tai Chi) è un concetto molto vasto, spesso definito come Arte Marziale Interna saggiamente integrata con i principi di armonia e benessere. In realtà abbraccia non solo l’approccio corporeo orientale, ma anche quello filosofico, per questo motivo diventa un processo evolutivo dove l’unico modo per “comprenderlo” è praticarlo in prima persona, sentirlo.
L’osservazione della natura e l’imitazione del movimento continuo, fluido e mutevole dell’acqua, giocano un ruolo di grande ispirazione caratterizzato da un movimento lento e fluido che può diventare, all’occorrenza, rapido e impetuoso con onde e mulinelli proprio come l’acqua.

 

Attraverso la tradizione e i principi fondamentali di quelle che vengono definite Arti Interne, nel corso ch e proponiamo a Modena, si lavora sulle connessioni corporee sottili invece che usare i grandi muscoli ed è proprio in questo modo, che il Taiji Quan (Tai Chi) si trasforma in un fine lavoro di riconquista delle nostre capacità innate, che sostituisce la rigidità alla scioltezza, liberando il corpo dalle tensioni grossolane, per muoverci nello spazio in connessione con ciò che ci circonda.

 

INSEGNANTI:

Annalisa Grieco

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